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A dicembre secondo workshop di Media Education PDF Stampa E-mail
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Martedì 13 Dicembre 2011 00:00
MED Emilia-Romagna - Centro Culturale F.L. Ferrari

 

“Med - Emilia Romagna: idee e progetti”

Venerdì 2 dicembre presso il Centro Culrurale Ferrari si è svolto il workshop dal titolo:

“Media e bellezza”

educatori, giornalisti, insegnanti e professori universitari in un clima accogliente e di collaborazione hanno sviluppato insieme alcune idee su come lavorare con bambini, adolescenti e adulti sulla dimensione estetica nei suoi diversi aspetti, un campo dell'educazione in cui si costruicono le visioni del mondo...Leggi la sintesi

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Dicembre 2011 22:14
 
Laboratori 2011/2012 PDF Stampa E-mail
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Giovedì 28 Luglio 2011 00:00

Anche quest'anno saremo nelle scuole con i nostri laboratori di Media Education, ecco le novità di quest'anno:

Facciamo TV in classe

I mezzi di comunicazione di massa con la loro forza e pervasività comunicativa condizionano, spesso tramite vie implicite e non del tutto consapevoli, modi di vedere, di interpretare e gestire le relazioni con i pari e il mondo in generale. Bambini e adolescenti trascorrono molto del loro tempo libero seguendo programmi televisivi, serial tv, film, lontani dalla supervisione dell’adulto …ma sono in grado di scegliere cosa guardare? Sono in grado di distinguere programmi, generi e contenuti adatti ai loro interessi e alla loro età e di interpretarne criticamente i contenuti ?
Impariamo a conoscere i meccanismi e le regole del fare Tv, a partire da una analisi delle caratteristiche del palinsesto e delle diverse figure coinvolte nella realizzazione e gestione di un canale televisivo
( direttore di redazione, critico, pubblicitario,telespettatore, etc) e attraverso la partecipazione attiva dei bambini, realizziamo il palinsesto di un nuovo canale Tv virtuale.

Mi dai l'amicizia?

Come cambia l'amicizia nell'era dei social network? Secondo alcuni, in particolare i più giovani, Facebook è un ottimo strumento per tenersi in contatto costante con i propri amici. Secondo altri, solitamente più adulti, crea un mondo virtuale che distacca dalla vita reale. I social network sono utilizzati per esprimere opinioni, pensieri e passioni, per tenere diari di sé e delle proprie amicizie. Spazi di futilità o occasioni per stringere relazioni autentiche? Possono favorire l'espressione e la diffusione di comportamenti devianti? È vero che i social network stimolano l'esibizionismo nei ragazzi, suscitando atteggiamenti che mai si terrebbero nella vita reale?
Il laboratorio si propone di indagare i diversi modi con cui i giovani si approcciano a questi strumenti, approfondendone insieme con loro l'utilizzo per evidenziarne punti di forza e di debolezza, attraverso un filo rosso che è quello dell'amicizia.

Brava Giovanna!

Casalinghe sorridenti tra distese di bucato bianchissimo o sexy oggetti del desiderio, le donne. Impeccabili ed efficienti sul lavoro o compiaciuti alla guida di auto potenti, gli uomini. La pubblicità abbonda di stereotipi di genere che, pur fornendo un’immagine parziale e distorta della realtà, influiscono non solo sui consumi ma sui comportamenti e sulle relazioni tra le persone. Gli spot, in particolare quelli televisivi, hanno infatti un altissimo potere persuasivo, specialmente su bambini e adolescenti, perché propongono modelli da imitare.

Viva l'Italia!

Analizziamo la rappresentazione che i media fanno della nostra nazione utilizzando filmati, articoli di giornale, mostre, blog ecc per confrontarli con la visione che hanno gli altri paesi dell’Italia, ma soprattutto per far emergere l’idea dei ragazzi di patria, nazione e scoprire cosa c’è oltre la retorica.
Se i mezzi di comunicazione non svolgono solo una funzione informativa e di intrattenimento, ma giocano un ruolo cruciale nella formazione di nuove tendenze di pensiero, stili di vita e modelli di comportamento, in particolare nei confronti delle giovani generazioni, allora quale idea di Italia ci propongono?

Tutto intorno a te? Il cellulare e il mio mondo interiore

In questo percorso si analizzerà il linguaggio del cellulare, confrontandolo con altri tipi di linguaggio e testo, per abilitare i ragazzi a una modalità di comunicazione corretta e appropriata ad ogni contesto. In secondo luogo il cellulare sarà considerato come status symbol di ragazzi e giovani: attraverso l’esame critico di dati, pubblicità e articoli di giornale, si giungerà a ridefinirlo come strumento per creare e approfondire le relazioni con gli altri. Nell’ultimo incontro, finalizzato alla produzione di un messaggio mediale, il tema del cellulare diventerà occasione di un protagonismo positivo dei ragazzi nei confronti dei propri coetanei – e anche degli adulti – presenti quotidianamente nell’ambiente scolastico. Per potenziare l’efficacia del laboratorio, gli operatori sono a disposizione anche per un momento di dialogo/verifica con i genitori.

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Agosto 2011 13:15
 
 
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