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Il progetto "Media for inclusion" è terminato, i reportage dei ragazzi italiani e portoghesi sono online! Sono in programmazione i nostri laboratori di Media Education nelle scuole medie e superiori: Le patate le comprano le donne! Casalinghe sorridenti tra distese di bucato bianchissimo o sexy oggetti del desiderio, le donne. Impeccabili ed efficienti sul lavoro o compiaciuti alla guida di auto potenti, gli uomini. La pubblicità abbonda di stereotipi di genere che, pur fornendo un’immagine parziale e distorta della realtà, influiscono non solo sui consumi ma sui comportamenti e sulle relazioni tra le persone. Gli spot, in particolare quelli televisivi, hanno infatti un altissimo potere persuasivo, specialmente su bambini e adolescenti, perché propongono modelli da imitare. Tutto intorno a te? Il cellulare e il mio mondo interiore In questo percorso si analizzerà il linguaggio del cellulare, confrontandolo con altri tipi di linguaggio e testo, per abilitare i ragazzi a una modalità di comunicazione corretta e appropriata ad ogni contesto. In secondo luogo il cellulare sarà considerato come status symbol di ragazzi e giovani: attraverso l’esame critico di dati, pubblicità e articoli di giornale, si giungerà a ridefinirlo come strumento per creare e approfondire le relazioni con gli altri. Nell’ultimo incontro, finalizzato alla produzione di un messaggio mediale, il tema del cellulare diventerà occasione di un protagonismo positivo dei ragazzi nei confronti dei propri coetanei – e anche degli adulti – presenti quotidianamente nell’ambiente scolastico. Per potenziare l’efficacia del laboratorio, gli operatori sono a disposizione anche per un momento di dialogo/verifica con i genitori. Passioni in foto I mezzi di comunicazione sono efficace veicolo di idee e rappresentazioni della realtà, anche di quella interiore, presentandosi spesso come la lettura più accreditata o più attendibile semplicemente per la loro presenza pervasiva. I ragazzi spesso sono indotti verso interessi ed hobby che avvantaggiano le aziende ma forse non rappresentano la loro vera passione. Attraverso un percorso di conoscenza del linguaggio iconico impariamo a usare gli strumenti per raccontare agli altri le nostre passioni attraverso un video ad immagini fisse, strumento che consente il montaggio di fotografie, musiche e suoni. Siete amici del grande fratello? Cosa c’è di vero nei reality show che appassionano tanto i ragazzi? Quali sono i modelli di persona, di relazione e di affettività che rappresentano? E sono positivi per degli adolescenti? Da “Amici” a “Uomini e donne”, il laboratorio, condotto da un giornalista e da un educatore, guiderà gli studenti nell’analisi del linguaggio e delle tecniche di comunicazione utilizzate in questo tipo di spettacoli. Ai ragazzi verrà poi proposto di ricreare in classe situazioni simili che saranno riprese, montate e trasmesse per fargli scoprire come viene manipolata la realtà e stimolare discussioni e riflessioni. |